Il canone
Canone demaniale marittimo: cos'è e quanto pesa su una concessione
È il "affitto" che il concessionario paga allo Stato per usare la costa. Come funziona e perché conta nel valutare una concessione.
Chi ha una concessione demaniale marittima non possiede il bene: lo usa, pagando allo Stato un canone annuo. È di fatto il corrispettivo per l'uso di un tratto di costa pubblica.
Come si determina
Il canone dipende dal tipo di concessione, dalla superficie e dalla destinazione (stabilimento, area, struttura). Non è un valore che possiamo garantire caso per caso: lo fissa l'ente nell'atto, secondo i criteri vigenti.
Perché pesa nella valutazione
Insieme alla durata residua e alla destinazione, il canone è uno degli elementi che dicono se una concessione conviene. Un canone alto su una durata breve cambia i conti; uno sostenibile su una concessione lunga è un altro affare.
Il contesto scadenze
Con le gare in arrivo (6.089 concessioni al 30/09/2027, 13.145 entro 18 mesi), canone e condizioni tornano centrali: sono ciò che si valuta prima di prepararsi a una gara o a un subentro.
Fonte: quadro sul demanio marittimo; elaborazione dell'archivio. Importi e criteri: fa fede l'ente concedente.Domande frequenti
No: varia per tipo, superficie e destinazione della concessione. Lo stabilisce l'ente nell'atto.
Il canone segue la concessione: lo paga chi ne è titolare nel periodo. Le condizioni del passaggio le definisce l'ente.
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